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CONTROLLO E BONIFICA DELLE PENDICI DI ENNA: ENTRO IL 28 AGOSTO VERRA' RIAPERTA L'IMPORTANTE ARTERIA. PDF Stampa E-mail

Saranno conclusi entro il prossimo 28 agosto, i lavori di messa in sicurezza delle pendici antistanti il castello di Lombardia, e in particolar modo della SP 51, una zona che da sempre a causa della stratigrafia delle sue rocce argillose,

(particolarmente permeabili alle piogge) resta particolarmente soggetta a continue frane. Nei giorni scorsi a seguito del vasto incendio che ha interessato la zona della San Calogero, le pendici si sono ulteriolmente indebolite. Il rischio è che con l'arrivo delle prime piogge, si possa staccare qualche costone argilloso e riversarsi sulla Sp 51 che giornalmente è molto trafficata per tutti coloro che da Enna Bassa vogliono raggiungere celermente il centro storico. L'inizio dei lavori di smassamento e pulizia delle pendici, sono iniziati già da qualche giorno, puntando soprattutto sulla rimozione di un grande masso di argilla pericolante che avrebbe potuto staccarsi da un momento all'altro causando notevoli danni a percose e cose. L'intervento ha interessato anche la pulizia generale di tutta la strada ed abbattimento di alcuni alberi pericolanti che portano in contrada Bosino. Fondamentale anche l'aiuto dei tecnici rocciatori dell'Associazione di volontariato NOPCEA di Partinico che hanno lavorato con grande professionalità al fine di consentire il "disgaggio" del grande masso pericolante. L'associazione Nopcea ( Nucleo Operativo Protezione Civile e Ambientale ) è infatti una delle più importanti realtà a livello regionale per quanto concerne i lavori di messa in sicurezza di zone ad alto degrado idrogeologico. Nei prossimi giorni verrà ultimata l'ispezione del costone roccioso che porterà da qui a breve alla riapertura dell'importante arteria di collegamento tra la parte bassa e quella alta della città. Un grazie particolare all'ing. Calogero Foti Capo Dipartimento Regionale di Protezione Civile che con grande professionalità ha coordinato i lavori di messa in sicurezza. Ad essere effettuato inoltre entro le prossime 24 ore, un sopralluogo insieme ai Vigili del Fuoco ed al Libero Consorzio di Enna per capire se ci sono le condizioni per riaprire la Sp51. A seguito della bonifica della zona ad essere stati ritrovati oltre a tanti alberi bruciati anche tante baracche abusive che hanno ridotto le pendici di Enna ad essere una discarica a cielo aperto con vari cumuli di rifiuti di ogni genere.

Mario Barbarino

 

Giovedì 24 Agosto 2017

Giovedì 24 Agosto 2017 14:46