Top
Acqua Enna - ATO 5


Rimborso quota tariffa depurazione versata ad AcquaEnna PDF Stampa E-mail

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 335 del 10.10.2008 ha sancito l'incostituzionalità del pagamento della quota di tariffa relativa al servizio di depurazione, nel caso in cui l'Utente non ne usufruisca. Di seguito, la Legge n. 13 del 27/02/2009 - art 8 sexies - di conversione del Decreto Legge 30 dicembre 2008 n.208 recante "Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente" - ed il Decreto Attuativo del Ministero dell'Ambiente del 30 settembre 2009, pubblicato sulla G.U. dell'8 febbraio 2010, n.31, recante "Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione", hanno individuato i criteri e le modalità per la restituzione degli importi non dovuti.

Leggi tutto...
 
ACQUAENNA: SOSPESA L’EROGAZIONE IDRICA NEI COMUNI DI ENNA, AGIRA, AIDONE, CALASCIBETTA, GAGLIANO, LEONFORTE, NISSORIA, PIETRAPERZIA, PIAZZA ARMERINA, VALGUARNERA E VILLAROSA. PDF Stampa E-mail

La società AcquaEnna comunica che a causa di una rottura della condotta a valle della diga Ancipa di Troina, presumibilmente, sino a tutto domani è sospesa l’erogazione idrica nei comuni di Enna, Agira, Aidone, Calascibetta, Gagliano, Leonforte, Nissoria, Pietraperzia, Piazza Armerina, Valguarnera e Villarosa. I tecnici di Acqua Enna sono già al lavoro -anche nella giornata festiva di domani- per assicurare il tempestivo ripristino.

 
LETTERA DI PROTESTA DI UN NOSTRO LETTORE SULL'EROGAZIONE IDRICA A GIORNI ALTERNI E SULLA SOCIETA' ACQUAENNA PDF Stampa E-mail

Con comunicati stampa la società di gestione Acquaenna ha informato i cittadini ennesi che l’erogazione idrica sarebbe avvenuta a giorni alterni. E questo già da due settimane abbondanti. Malgrado la comprensione per la crisi idrica che sta assetando i cittadini della cosiddetta provincia dei laghi (ma dove sono???) ci sono alcuni criteri nella gestione della crisi che non possono che essere denunciati: 1)      La società di gestione vende un servizio ai cittadini in cambio del quale riceve un pagamento. Va da se che se questo servizio non è erogato sarebbe giusto non pagarlo; in altre parole se la società Acquaenna eroga l’acqua quando può vuol dire che gli utenti potrebbero pagare le fatture quando possono; 2)      E’ stata assicurata l’erogazione idrica a giorni alterni già da qualche settimana ma,

Leggi tutto...
 
IL CONSIGLIERE PROVINCIALE SEBASTIANO NICASTRO SCRIVE AI VERTICI DI ACQUAENNA E DELL'ANAS PDF Stampa E-mail

Con due note distinte , inviate a due diversi destinatari, in particolare all’amministratore delegato dell’Acqua Enna e al responsabile dell’Anas Sicilia,  il consigliere Sebastiano Nicastro denuncia  due problematiche di interesse generale che riguardano rispettivamente l’interruzione del servizio idrico senza nessun preavviso agli utenti morosi e lo stato in cui versano le strade statali nel territorio provinciale. In merito alla questione riguardante il distacco dei contatori da parte dell’Ato Idrico agli utenti morosi  il consigliere –si legge nella nota-“ manifesta il suo totale disappunto in quando tale provvedimento è stato messo in atto senza un preavviso scritto attraverso il quale gli interessati avrebbero potuto effettuare le dovute

Leggi tutto...
 
ENNA: LA COMMISSIONE BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA APPROVA EMENDAMENTO PER CANCELLARE GLI ATO IDRICI IN SICILIA E LE RELATIVE SOCIETA' COME ACQUAENNA PDF Stampa E-mail

Per il servizio idrico integrato in Sicilia siamo forse ad una svolta epocale e storica? Sembra proprio di si! Dobbiamo dare atto che la presa di posizione all’ARS di alcuni deputati che fanno capo al PD, con in testa l’On. Cracolici, ha fatto sì che la Commissione Bilancio abbia approvato un emendamento a firma Cracolici-Lupo che ripubblicizza in Sicilia l’acqua. Secondo questo emendamento cesseranno di esistere entro un anno gli ATO idrici e, per un sopravvenuto motivo di pubblico interesse, anche gli affidamenti in corso ai gestori privati potranno essere revocati, “previo esame delle condizioni di sussistenza di tale revoca”. Dalla lettura di tale emendamento, pertanto, sembrerebbe che entro un anno potremmo disfarci degli ATO

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 3

Istituzione